
Una cena tra amici. Un salotto accogliente, qualche bicchiere di vino, conversazioni leggere. Poi, all’improvviso, una domanda e poi un nome.
Da lì, il disastro!
L’atmosfera si riscalda, le verità escono (forse un po’ troppo) allo scoperto, e la serata prende una piega… decisamente imprevedibile.
L’importante è il cognome è una commedia raffinata e irresistibilmente autentica, che gioca con le ipocrisie quotidiane e con quel sottile piacere che tutti proviamo nel vedere gli altri — ma anche un po’ noi stessi — perdere la calma.
Tra ironia, provocazioni e un pizzico di cattiveria, ci ricorda che la convivenza pacifica è un’illusione meravigliosa… finché non si parla di figli, politica o “strane” relazioni.