IL CAPPELLO DI CARTA

Ambientato tra l’estate e l’inizio dell’inverno del 1943 e narra la storia, in un modesto interno della periferia romana, di una famiglia operaia, immigrata dalla Sicilia da anni. La vicenda, con un dialetto siculo – romano, vede protagonisti Carlo, un nonno autoritario, muratore in pensione ed un pò svanito, il figlio Leone che ha ereditato da lui il mestiere di muratore, la nuora Camilla che non sopporta più le stranezze del vecchio, la figlia Anna, vedova e in cerca di sistemazione, il nipote Candido che vorrebbe far altro invece che sporcarsi con la calce, la nipote Bianca alle prese con la stagione dell’amore ed il suo pretendente Remo, amico a sua volta del fratello. Battute esilaranti, di estrema semplicità e tanto realismo caratterizzano la prima parte dello spettacolo. Poi la Storia, quella con la s maiuscola prede il sopravvento e la famiglia di nonno Carlo si troverà costretta ad affrontare in prima persona gli effetti devastanti dell’occupazione tedesca della città ma non perderà mai la sua umanità e la sua vogliadi aprire alla vita