‘ A SCIGNA

‘A SCIGNA racconta il dramma sociale tragicomico, in dialetto napoletano, di una famiglia e di un figlio drogato.
Il testo affonda in un tema quanto mai scottante nella vita napoletana e in quella mondiale: il problema della droga. Dinanzi al dilagare dei giovani con la scimmia sulle spalle (come si dice nel gergo per i drogati) c’è un esercito di genitori che avanzano nel mondo alla maniera omerica, resi ciechi dal loro ideale di purezza incontaminata sognato per i loro ragazzi. Essi non vogliono vedere e, quando talora lo fanno, è ormai troppo tardi.
È questo il dramma di Francesco Tramontano, il protagonista della tragedia, un uomo della vecchia Napoli tutto d’un pezzo, perso dietro alle speranze grandiose per l’avvenire del figlio. E tanto è grande la speranza tanto è profondo l’abbattimento alla scoperta della verità sul figlio drogato, quasi tale da portarlo a una forma di momentanea follia.
È una pazzia oracolare quella stessa che permetteva alla Pizia di predire il futuro, che consente qui a Francesco di scoprire il passato e il senso stesso di un’intera vita.